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martedì 19 settembre 2017

RACCOLTE & PAESAGGI — il Blog di Marco Celati

Marco Celati

MARCO CELATI vive e lavora in Valdera. Ama scrivere e dipingere e si definisce così: “Non sono un poeta, ma solo uno che scrive poesie. Non sono nemmeno uno scrittore, ma solo uno che scrive”.

Pic nic a Salamansa - Plot per un racconto

di Marco Celati - giovedì 31 agosto 2017 ore 08:00

Praia di Salamansa, Isola di São Vicente, Arcipelago di Capo Verde.

Pic nic di Nedo e Pilar. È mattina presto, ancora poca gente lungo la grande spiaggia chiara e dorata, battuta dal vento. Sono gli Alisei, São Vicente sta nelle Isole di Sopravento. Qualcuno in mare fa surf. Il mare è smeraldo e cobalto. Fa quasi paura quel mare, è l’Oceano, l’Oceano Atlantico.

Pilar va a fare il bagno, Nedo resta a guardarla, ammirato. Ha un costume nero, intero. Porta bene le sue forme. Si muove con grazia, ondeggia, sembra che danzi. Pilar Dias, sei proprio bella!

Tornando all'asciugamano, Pilar butta un'occhiata distratta, ma curiosa, come solo le donne sanno fare e quelle belle anche di più, dentro una tenda che era già li, davanti al mare, quando loro sono arrivati. Dall’apertura s’intravedono due corpi riversi. Sono i corpi di un uomo e di una donna, sembra ci sia del sangue. Meu Deus! Commissario, commissario!

Spaventata, corre ad avvertire Nedo, che continua a chiamare commissario, nonostante le sue ripetute rimostranze.

I due sono morti "sparati". Un colpo di pistola ciascuno, alla tempia. L'arma, una Beretta, è nella mano dell'uomo: risulterà di sua proprietà, regolarmente registrata. Omicidio/suicidio? Si sta formando un capannello di curiosi. Nedo dice a Pilar di chiamare subito la polizia con il cellulare.

Dai rilievi emerge che si tratta di due italiani. Una coppia di pensionati, da tempo conviventi e residenti a Mindelo, sia per le convenienze fiscali relative alla pensione, sia perché appassionati delle isole e della cultura lusitana. In passato avevano fatto tappa per qualche anno in Portogallo, a Cascais.

Si chiamano, anzi si chiamavano, Diego Vitali e Maria Pagano. Pilar, con un misto di stupore e terrore, scopre che conosceva i due. Lei, di Mindelo, conosce un po’ di gente: loro venivano alla sua scuola di ballo, tempo fa. Ricorda che erano una coppia un po' sgraziata nelle danze, ma molto affiatata; ricorda anche qualche altro particolare, che la Pagano, in confidenza, le raccontava.

La polizia locale coinvolge informalmente l'ex commissario Nedo Favati, per gli eventuali rapporti con le autorità italiane. E poi tutti nell'isola sanno dei suoi trascorsi da poliziotto, in Italia, ora in pensione a Capo Verde. E all’ex commissario d’istinto non convince l'ipotesi, sbrigativamente e comodamente avvallata dalla polizia, dell'omicidio/suicidio, forse perché schifato da questa fattispecie di delitti e sopratutto perché, almeno apparentemente, non se ne ravvisava un movente credibile. I due, da quanto saputo, andavano d'accordo, anche se non si può mai dire. Nessuno si conosce fino in fondo. E comunque quella pistola nella mano dell’uomo sembrava non tornare, non sapeva perché.

Aiutato dalle informazioni attinte da Pilar, che fa da interprete tra lui e le autorità di pubblica sicurezza capoverdiane, indaga sulla vita della coppia, sopratutto sul precedente soggiorno a Cascais, da cui, a quanto pare, i due erano quasi fuggiti. E così scopre che c'era stato un amante, o forse non proprio un amante, comunque un altro italiano, uno più giovane, che si era invaghito di Maria Pagano. Un certo Piero, al secolo rivelatosi poi Piero Fontana, di anni 61, nativo di Pinerolo, piemontese falso e cortese, baby pensionato delle poste.

La coppia, molto affiatata, forse realizzava ed esaltava nella trasgressione tutto il suo affiatamento: avevano praticato, spesso e volentieri, a Cascais un piccante ménage a trois. A troia pensava, politicamente scorretto, il maschilista Favati. Il Fontana era stato con tutta probabilità coinvolto dalla coppia in un triangolo amoroso a sfondo sessuale. Tutta vita, questi pensionati all’estero! E tutta vita, in questa delittuosa circostanza, sono parole grosse davvero.

Piero Fontana, guarda caso, in quei giorni si trovava proprio in gita a Capo Verde. Incontra di nuovo Diego e Maria. Dopo un po' di imbarazzi e convenevoli, rimpatriata romantica, notte di stelle e di ricordi. Notte di follie e di passione a trois sulla spiaggia di Salamansa, in tenda. Lontano sparano fuochi d'artificio, l'indomani ci sarà il tradizionale Festival di Agosto, a Baia das Gatas. Canti e balli, musica e folklore di Capo Verde.

Piero Fontana sapeva dell'abitudine del Vitali di portarsi dietro la pistola durante queste avventure. E a Piero questa volta non basta più, non ne vuol sapere di lasciare Maria che però irride alle sue avances. È stanca e, dopo il sesso, si assopisce. Anche Diego sembra schernirlo. Allora Piero non capisce più nulla: questa volta non ve ne andrete! E colpisce l’uomo con un pugno secco, sferrato sotto il mento. Lo tramortisce: da giovane è stato pugile dilettante, sa come e dove colpire. Gli prende la pistola e prima spara a Maria: o mia o di nessuno! Dopo uccide Diego: fanculo guardone porco e impotente! E gli mette nella mano destra la pistola. Il rumore degli spari viene coperto dagli scoppi dei fuochi d'artificio. Nel buio e nella concitazione o forse perché non si ricordava, sbaglia anche mano: Diego era mancino. Un delitto d'impeto, passionale, efferato e crudele, una brutta storia di amore e di morte. L'inferno nelle isole del paradiso. Non importa quel mare profondo, quella spiaggia grandiosa, quelle stelle lucenti, immensa è la natura e la malvagità dell’uomo.

Non visto, Piero torna a Mindelo con l'auto con cui, tutti e tre, erano venuti a Salamansa. Sono solo dieci chilometri. Parcheggia la macchina davanti alla casa della coppia, lascia le chiavi sotto il sedile e raggiunge a piedi l'albergo, dove soggiorna la comitiva degli altri allegri e tranquilli pensionati come lui, con i quali, il giorno dopo, farà ritorno in Portogallo. Il portiere di notte testimonierà. Piero Fontana verrà arrestato a Cascais dalla polizia portoghese, su mandato delle autorità giudiziarie di Capo Verde. Accidenti ai vecchi! C’è cosa peggiore di innamorarsi in vecchiaia? Forse solo innamorarsi da giovani.

Pilar è incazzata per l'ennesimo femminicidio. Nedo è avvilito: ha svelato l'inesistenza di un omicidio/suicidio di matrice maschilista, ma si è imbattuto in un torbido intrigo e nel duplice delitto di un uomo accecato dalla passione, incapace di dominarla.

I due camminano nella notte, lungo il porto di Mindelo. Passeggiano verso il vecchio molo. Sono vecchi anche loro. Lui guarda Pilar e mi sembra già perso, lei forse più vigile. Nel silenzio a volte parlano, a volte nel buio si prendono la mano. E per ora lasciamoli così, non abbiano a fare di peggio, intanto che la luna sorge sul mare.

Marco Celati

Pontedera, Ferragosto 2017

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“Pic Nic Na Salamansa” è una canzone di Cesária Évora. Nella foto, la spiaggia di Salamansa.

Marco Celati

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