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giovedì 14 dicembre 2017

Cronaca mercoledì 15 novembre 2017 ore 12:00

Commessa aggredita e legata in gioielleria

Rapina a segno al centro commerciale Porta Siena. Hanno costretto la donna ad aprire la cassaforte e poi l'hanno chiusa a chiave nel magazzino

SIENA — L'hanno aggredita alle spalle, legato i polsi, costretta ad aprire la cassaforte e poi chiusa a chiave nel magazzino interno. E' la brutta avventura che ha vissuto una commessa della gioielleria Orofino, nel centro commerciale Porta Siena, rapinata all'orario di chiusura del negozio ieri sera.

Sul posto, intorno alle 21,15, sono intervenuti gli agenti della polizia a seguito della segnalazione giunta al 113.

Dai primissimi accertamenti svolti dalla polizia, è emerso che un vigilante del centro commerciale, avvisato da una collega della commessa aggredita preoccupata perché non le rispondeva al telefono, si è recato alla gioielleria ancora aperta e, dopo aver chiamato la donna, ha ottenuto risposta da dietro la porta di un magazzino interno, chiusa a chiave. Riuscito ad aprirla, l'ha trovata legata ai polsi con delle fascette, che le ha subito tagliato per liberarla.

Poco dopo il primo intervento delle volanti sono arrivati sul posto i colleghi della squadra mobile e della polizia scientifica della questura di Siena, per il sopralluogo e le indagini del caso.

Dagli accertamenti svolti è emerso che, mentre la donna stava spegnendo la luce del negozio, alle 21 circa, due uomini a volto scoperto l'hanno aggredita alle spalle, legandole subito le braccia con le fascette di plastica, costringendola poi ad aprire la cassaforte.

Da lì hanno asportato tutto il contenuto, tra gioielli diamanti e denaro contante, per un valore di diverse migliaia di euro ancora da quantificare, e dopo aver infilato tutto in un sacco, l'hanno chiusa dentro al magazzino retrostante, intimandole con minacce di non chiamare nessuno prima di mezz'ora.

Dopo aver fatto intervenire i sanitari del 118 per le cure del caso, anche perché la donna era molto spaventata, i poliziotti si sono messi al lavoro per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini che proseguono serratamente.

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