Cronaca

Latitante si nasconde nel capannone di una ditta

Scoperto mentre cerca di fuggire era ricercato dalla Procura di Firenze per i reati di rapina, evasione e lesioni personali

I Carabinieri di Poggibonsi da vari giorni erano sulle tracce di un latitante che, già in passato, si era trovato al centro dell’attenzione per gravi fatti di cronaca giudiziaria legati alla criminalità organizzata avvenuti su tutto il territorio nazionale.

La cattura è scattata nel pomeriggio del 25 ottobre, ma è stata data comunicazioni solo oggi, mentre era in auto con la compagna.  Dopo aver cercato di sottrarsi al controllo degli investigatori dandosi alla fuga con l'auto, ha tentato di ingannarli dichiarando generalità false. Ma quando si è reso conto che i militari sapevano bene chi fosse ha vuotato il sacco. Il criminale aveva nascosto nel veicolo una copia di una carta d'identità contraffatta con la propria foto ma le generalità diverse per apparire incensurato.

I Carabinieri di Poggibonsi lo hanno scoperto in macchina, ma sapevano che egli aveva un nascondiglio in Valdelsa, si era rifugiato infatti in una ditta ricavando la propria dimora in una stanza adibita a “sala riunioni” dove sono stati rinvenuti i sui vestiti ed effetti personali.

L’arrestato, dovrà scontare tre anni e sei mesi di reclusione a seguito di ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica di Firenze per i reati di rapina, evasione e lesioni personali commessi sul finire del 2013.