Attualità

"Non si fanno le nozze coi fichi secchi"

​Rsu Cgil di Sei Toscana difende i propri lavorati contro gli attacchi da parte di Amministrazioni comunali nei confronti del personale di Sei Toscana

“E’ bene quindi precisare come stanno esattamente le cose."

Intervengono così le sigle sindacali sulla questione Sei Toscana, a protezione comunque del lavoro che quotidianamente viene svolto da chi lavora nell'azienda.

"Ci rivolgiamo appunto a tutti gli Amministratori che ogni giorno non trovano di meglio da fare che attaccare i lavoratori di Sei Toscana, che, è bene ricordare, prima di essere lavoratori sono cittadini, e quindi con senso di responsabilità e appartenenza vogliono bene al proprio territorio e alla propria azienda e non desiderano certo screditarla. Ricordiamo che gli stessi Enti pubblici sono parte del problema. Gli Amministratori si trovano in una situazione di pieno conflitto di interesse, siedono infatti su tre poltrone differenti: si trovano prima dalla parte di ATO a stabilire criteri e metodologie di lavoro che si rivelano in seguito deficitarie e lacunose, poi a rappresentare i cittadini chiedendo una riduzione e una drastica rivisitazione dei servizi, in ultimo sono soci della stessa azienda e vorrebbero trarne utili”.

"Vogliamo parlare di come i lavoratori, secondo criteri stabiliti da ATO, debbano spazzare a mano tutti i giorni 16 chilometri di strade e di quanto questo sia materialmente possibile? Ricordiamo che i costi di un’azienda non vengono sempre da inadempienze dei lavoratori!"

Inoltre, “Le ultime parole le vogliamo spendere per tutti i lavoratori in somministrazione: lo sapete che a SEI TOSCANA lavorano più di 300 lavoratori interinali, molti di questi da anni, e che il contratto nazionale prevede che un’azienda non utilizzi più dell’8 per cento della forza lavoro interinale rispetto a quella effettiva? Vogliamo fare qualcosa anche per queste persone e le loro famiglie, passando alla stabilizzazione? Oppure vogliamo lasciarli precari a vita? Un servizio effettuato bene e persone che svolgono serenamente il proprio lavoro è prima di tutto un nostro obiettivo."