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Premio De Luca dei roburrini

Grande commozione per il nono "Premio Paolo De Luca" assegnato alla memoria del giornalista Piero Ruffoli e Giugno Brocchi noto fotografo della Robur

Le statuette sono state consegnate ai figli degli scomparsi, Nicola Ruffoli, Giulia e Guido Brocchi, proprio da Enrico Chiesa.

Chiesa ha anche parlato di calcio giocato, dopo tre stagioni trascorse alla guida della Primavera della Sampdoria, l’ex attaccante della Robur e della Nazionale si è detto pronto a cominciare la carriera di allenatore di una prima squadra. E tanti tifosi bianconeri sperano proprio nel suo nome per il futuro della Robur.
“Quello che non tutti comprendono – ha dichiarato – è che allenare il Siena, seppure in Lega Pro, non è come guidare una qualsiasi altra compagine. Siena resta un punto fermo nella storia del calcio italiano, non è stata una fuggevole meteora. Mica per caso si disputano nove campionati in serie A (di cui ben sette consecutivi) e altri cinque in B. Qui il pubblico è competente, appassionato e meraviglioso per il suo attaccamento alla maglia. Bisogna rispettarlo. Mi auguro, quindi, che a breve sia risolta questa annosa situazione societaria”.
Chiesa ha ricordato anche il "presidente dei sogni", Paolo De luca, un presidente che difficilmente i senesi dimenticheranno.