Cronaca

Nei campi a tre euro l'ora senza ferie né riposi

Tre persone sono indagate per caporalato nelle campagne del Senese. Due infortuni sotto la lente. Il lavoratore e la famiglia in struttura protetta

Foto di repertorio

Al lavoro nei campi per poco più di tre euro l'ora, 62 ore a settimana per 800 euro mensili circa, senza ferie né riposi e dopo due infortuni dai contorni ancora tutti da definire: tre persone sono indagate per l'ipotesi di caporalato, un caso di presunto sfruttamento sul lavoro scoperto dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Siena.

I militari hanno eseguito un sequestro preventivo nei confronti dell'azienda agricola al centro dell'inchiesta, i cui tre gestori sono indagati a vario titolo, oltre che per caporalato, anche per lesioni personali colpose gravi e falsità ideologica

Le indagini sono iniziate a Ottobre 2025. Il lavoratore, extracomunitario, sarebbe per altro stato alloggiato con la sua famiglia, fra cui una minore, in un immobile aziendale fatiscente e inagibile

L'inchiesta ha portato alla luce due infortuni sul lavoro subiti dall'uomo tra il 2024 e il 2025, la cui dinamica risulterebbe fumosa, forse alterata per eludere i controlli. Minacce di licenziamento e lo spettro di perdere il permesso di soggiorno l'avrebbero avuta vinta sul lavoratore che adesso, insieme alla famiglia, è stato collocato in struttura protetta.