Lavoro

Mps, raggiunti i 1.200 prepensionamenti

L'obiettivo era di metterne insieme almeno 1.200. I lavoratori lasceranno la banca il primo novembre. Sileoni (Fabi):"Mps ha agito correttamente"

Nell'ambito della complessa ristrutturazione che dovrebbe mettere in sicurezza una volta per tutte il Monte dei Paschi, l'obiettivo era di mettere insieme almeno 1.200 prepensionamenti a fronte di almeno cinquemila esuberi. Alla fine le domande di lasciare il lavoro arrivate alla banca senese sono state 1.216. Tutti i lavoratori se ne andranno il primo di novembre.

Per quanto riguarda invece Intesa San Paolo, le domande di prepensionamento sono state 1.040 a fronte di una aspettativa di mille. Le prime uscite sono state programmate per il 31 ottobre, le altre avverranno fra novembre e dicembre. Il segretario generale della Fabi Lando Maria Sileoni ha comunque denunciato "pressioni di Intesa sui lavoratori" per convincerli ad andarsene.

"Mentre nel gruppo Mps  la direzione del personale ha agito corrrettamente, nel rispetto dei ruoli ed evitando forzature - ha detto ancora Sileoni - nel gruppo Intesa i responsabili delle relazioni sindacali si sono comportati border line, facendo direttamente e indirettamente pressioni sui lavoratori dell due ex banche venete cje egittimamente preferivano non aderire al prepensionamento".