Un caso che dopo 13 anni resta ammantato di mistero, quello della morte del manager di Mps David Rossi, morto il 6 Marzo 2013 precipitando dalle finestre del suo ufficio nella sede dell'istituto bancario a Siena. E ora, dopo 13 anni e dopo i lavori di due commissioni parlamentari d'inchiesta, ecco che la procura di Siena ha riaperto le indagini.
La notizia è stata diffusa in prima battuta ieri sera nel corso della trasmissione di Rai3 Lo stato delle cose dal conduttore Massimo Giletti, per poi essere confermata proprio dal presidente della commissione parlamentare d'inchiesta bis sulla vicenda, Gianluca Vinci.
All'organismo parlamentare la procura di Siena avrebbe chiesto di acquisire le perizie: il via libera all'invio dovrebbe essere deliberato già nella giornata odierna.
La morte del responsabile comunicazione di Mps venne rubricata come suicidio. L'inchiesta tuttavia era già stata riaperta nel 2015 ma non portò a nuovi sviluppi e venne nuovamente archiviata. Molti aspetti però rimanevano nebulosi. Su di essi si sono concentrati i lavori delle commissioni parlamentari d'inchiesta che hanno portato a ipotizzare che Rossi sia stato vittima di un omicidio. Da lì la nuova iniziativa della procura di Siena e con richiesta di acquisire le perizie della commissione.