Gli atenei toscani spiccano nell'edizione 2026 della classifica Qs World University Rankings by Subject.
In un quadro che vede l'Italia terza dietro Francia e Germania tra i paesi dell'Unione Europea per numero di atenei in classifica, l'università di Firenze si posiziona al quinto posto nazionale per numero di discipline in graduatoria (34 delle 55 esaminate), l'università di Pisa al settimo (30 su 55). In questa edizione sono state prese in esame oltre 6000 università, di cui 1910 entrate in classifica. Tra gli indicatori la reputazione accademica, l’impatto della ricerca e la reputazione dei laureati fra i datori di lavoro.
Firenze è tra le top 50 al mondo in Storia dell’Arte e terza in Italia in Agricoltura e scienze forestali, Antropologia, Geofisica, Geografia e Geologia comparendo, come detto, in 34 delle 55 discipline esaminate, suddivise in cinque ambiti principali: Arts & Humanities, Engineering and Technology, Life Sciences & Medicine, Natural Sciences e Social Sciences & Management.
A livello internazionale, QS conferma la vocazione interdisciplinare dell’Ateneo che ottiene le migliori prestazioni nell’ambito Arts & Humanities, dove si piazza 191esima (salendo di oltre 30 posizioni rispetto allo scorso anno). Inoltre, si conferma nel primo 15% a livello internazionale in Life sciences & medicine e Natural sciences.
Guardando alle singole discipline, l’Ateneo migliora in 10 casi e risulta tra i top 50 al mondo in Storia dell’arte e tra i top 100 in Agraria e Storia classica e antica. Si attesta tra i migliori 150 atenei in Archeologia, Geografia, Farmacia e farmacologia e Storia, mentre si posiziona nelle prime 200 università mondiali (classe 150-200) anche in Architettura, Geologia, Geofisica e Scienze della terra e del mare.
Infine, sale di posizione in Fisica e astronomia, Lingue moderne, Matematica, Ingegneria chimica, Ingegneria elettrica ed elettronica e in Economia e gestione aziendale.
A livello italiano, l'ateneo fiorentino migliora in 12 discipline. L’Ateneo si piazza al terzo posto in Agricoltura e scienze forestali, Antropologia, Geofisica, Geografia e Geologia. È quarto in Storia dell’arte, Archeologia, Farmacia e farmacologia e Scienze della terra e del mare. Quinto posto per Architettura, Chimica, Infermieristica e Storia.
Risultati positivi anche per l’Università di Pisa, che si conferma tra le realtà accademiche di riferimento: 237° posto mondiale (13° in Italia) per Arts and Humanities, 234° (7°) per Engineering and Technology, 264° (9°) per Life Sciences & Medicine e 174° (5°) per Natural Sciences, ambito in cui ottiene la performance migliore.
Anche l'Università di Siena migliora suo posizionamento risultando presente con 16 discipline, 10 in più rispetto allo scorso anno, e con risultati in miglioramento. Due di queste, Classics & Ancient History, che conferma la propria posizione, e Dentistry, si collocano nella top 100 a livello mondiale. Archaeology si conferma nella top 150 e quest’anno Anthropology entra come top 200. History è top 250, mentre Modern Languages entra nella top 300.
“I risultati dei ranking QS confermano la forza e la qualità del sistema universitario toscano, capace di distinguersi a livello internazionale in numerosi ambiti strategici - afferma l’assessora regionale all’università e ricerca Cristina Manetti- “Continueremo a investire su università e ricerca per rafforzare qualità, innovazione e attrattività del sistema toscano”.