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Attualità martedì 19 maggio 2020 ore 11:57

Coronavirus, Comune al contrattacco

Il Consiglio comunale ha approvato una serie di misure per contenere i disagi e favorire il rilancio dell'economia



SIENA — Il Comune va al contrattacco del coronavirus con una serie di misure per favorire il rilancio dell'economia. Il Consiglio comunale ha approvato alcuni provvedimenti inerenti l'imposta di soggiorno, la Cosap, la Tari e l'imposta di pubblicità.

Per quanto riguarda l'imposta di soggiorno, il termine per il versamento al Comune relativo ai mesi di febbraio, marzo e aprile slitta al 16 giugno.

 L'imposta non si applica dal 1 maggio al 31 dicembre 2020. L’esenzione, fino alla fine di quest'anno, riguarderà anche il personale sanitario che soggiorna, per motivi di servizio, in strutture sanitarie del territorio comunale, o in quelli confinanti, in relazione all'emergenza Covid-19. 

Riguardo alla Cosap (Canone per le occupazioni di spazi e aree pubbliche), dal 1 marzo al 31 dicembre 2020 sono escluse dal pagamento le occupazioni temporanee e quelle permanenti di edicole e chioschi (con possibilità di compensazione o rimborso per i pagamenti già eseguiti).

Nello stesso periodo i concessionari che svolgono attività di somministrazione potranno mantenere, all'interno dell'area consentita, sia le pedane sia altre strutture autorizzate, anche se non utilizzate o utilizzate parzialmente, nonché richiedere un ampliamento della superficie occupata per recuperare in tutto, o in parte, i posti tavolo persi a causa del distanziamento di sicurezza. Questo ampliamento sarà concesso a condizione di garantire le misure minime previste dal Codice della Strada e la sicurezza per la circolazione veicolare e pedonale. 

Stabilita una riduzione del 50 per cento della parte variabile della Tari, calcolata sulle tariffe 2019 per le categorie di utenze non domestiche da 1 a 30, con esclusione delle categorie 9 (case di cura e riposo), 10 (ospedali), 12 (banche e istituti di credito), 14 (edicole, farmacie, tabacchi), 25 (supermercati, pane, macelleria e alimentari), 28 (ipermercati); l'agevolazione sarà applicata d'ufficio fin dall'emissione dell'acconto sulle bollette in scadenza nei mesi di agosto e settembre 2020. 

Infine, per l'imposta di pubblicità relativa all'anno 2020 gli interessati potranno richiedere il differimento fino al 31 dicembre delle rate scadenti nel corso dell’anno. "La copertura delle minori entrate - ha  spiegato l'assessore al bilancio Luciano Fazzi - derivanti anche dalle misure approvate oggi, e conseguenti agli effetti dell'emergenza epidemiologica, avverrà, mediante apposite variazioni di bilancio, attraverso riduzioni di spesa, rinegoziazione di prestiti e utilizzo di componenti dell'avanzo di amministrazione, fatto salvo il ricorso a provvedimenti nazionali per gli enti locali".



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