comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:29 METEO:SIENA9°  QuiNews.net
Qui News siena, Cronaca, Sport, Notizie Locali siena
giovedì 28 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Lady Mastella e la lite con gli Europeisti: «Ecco perché me ne sono andata»

PALIO mercoledì 24 maggio 2017 ore 09:41

Il Mangia d'Oro alla donna del codice rosa

Vittoria Doretti

L'ambito riconoscimento, che Siena dedica alle personalità che si sono distinte nell'anno, ha rischiato di saltare quest'anno



SIENA — Nessun nome era stato fatto fino ad oggi.

E duqnue il Mangia ha rischiato di non essere assegnato in occasione del Palio dell'Assunta con la tradizionale cerimonia che si svolge il giorno prima della Carriera del 16 Agosto al teatro dei Rozzi.

E un nome invece c'è, ed è quello che è stato avanzato dal primo cittadino Bruno Valentini per Vittoria Doretti.

Il Concistoro del Monte del Mangia, presieduto dal sindaco di Siena, ha deciso di assegnare alla donna che ha inventato il codice rosa il Premio Mangia 2017.

A Susanna Fratiglioni, proposta dall’Arciconfraternita di Misericordia e dall’Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, e a Carlo Semplici proposto dalla Contrada dell’Onda, la Medaglie di Civica riconoscenza.

Il Premio Mangia, la più alta riconoscenza civica della città di Siena, a Vittoria Doretti per aver contribuito ad accrescere la fama di Siena per essersi contraddistinta, oltre che per la prestigiosa carriera professionale di medico, per la sua sensibilità e umanità intraprendendo un percorso teso alla promozione della salute e all’aiuto concreto in circostanze maggiormente a rischio e di grave disagio come l’assistenza alle vittime di violenza di genere, e di tutela della salute. Dopo aver fatto parte di numerosi gruppi scientifici di lavoro è approdata, come esperto, a tavoli ministeriali, per poi giungere al dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per affrontare il tema del femminicidio e della violenza domestica. Sua l’ideazione e concretizzazione del progetto “Codice Rosa” che diventerà, poi, il progetto nazionale “Codice Rosa Bianca”, una vera e propria task force, punto di rifermento per i soggetti più fragili e più deboli. Nel 2013 è stata insignita del riconoscimento internazionale “Melvin Jones Fellow” dal Lions Clubs International Foundation, mentre nel 2014 le viene assegnato il “Paul Harris Fellows”, la più alta e prestigiosa riconoscenza rotariana. Relatrice in numerosi convegni a livello nazionale in tema di violenza di genere e sulle fasce deboli, è responsabile e docente di oltre 600 corsi di formazione per operatori socio-sanitari, delle Forze dell’Ordine, alcuni reparti delle Forze Armate, insegnanti, studenti e nelle Università di varie Facoltà e Corsi di Laurea. Autrice di varie pubblicazioni internazionali, responsabile di produzione del documentario “Codice Rosa”, e coautrice del libro “Codice Rosa. Il magico effetto domino” (2011 ed. Pacini), tradotto in inglese e spagnolo, ha collaborato alla stesura della pubblicazione “Cinquant’anni non sono bastati. Le carriere delle Donne a partire dalla sentenza n. 33/1960 della Corte Costituzionale (A.M. Isastia e R. Oliva ed. Scienza Express frontiere-luglio 2016).

Tag
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità