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lunedì 10 dicembre 2018

PALIO mercoledì 03 ottobre 2018 ore 12:35

Straordinario, possibili monte di Tittia e company

Le dirigenze delle Contrade a lavoro, quindici giorni di fuoco per fare le strategie. Ovviamente poi sarà la sorte a decidere



SIENA — Aprirsi a tutte le possibilità, tracciare delle strade: per vincere, oppure per non far vincere la rivale, oppure per provare qualche giovane fantino.

Sono le operazioni che stanno conducendo, freneticamente, le dirigenze delle dieci contrade estratte domenica che correranno il Palio straordinario di sabato 20 ottobre (per ricordare i cento anni dalla fine della prima guerra mondiale).

Dopo aver creato le strade sarà la sorte, come sempre, a dire la penultima (estrazione dei cavalli dopo la Tratta) e l'ultima (ordine al canape) parola.

Ma vediamo quali potrebbero essere questi primi ipotetici scenari di monte. Qualche giorno fa avevamo raccontato che per tutti i fantini, eccetto Bruschelli, si tratta del primo straordinario della carriera.

Le opzioni per Brio. Partiamo da Andrea Mari, fantino di Contrada del Bruco che, in tre Palii, non è ancora riuscito a montare per i colori gialloverdi.

Brio ha buoni rapporti con il Drago con cui ha vinto a luglio e ha provato a fare cappotto ad agosto. Una terza carriera insieme sarebbe nell'ordine delle cose. Ma sul fantino 41enne ha messo gli occhi anche la Torre.

Mari, a quanto si sa, ha rapporti anche con la Civetta e la Selva. Insomma il sei volte vincitore è, come risaputo, tra quelli che vengono chiamati per primi.

Scompiglio. Il fantino pistoiese è un'altra valida opzione per la Torre che dovrà correre tenendo un occhio sulla rivale Oca. Certo che nella Lupa Scompiglio è sempre ben voluto dopo il cappotto del 2016. Giraffa e Chioccola hanno anche loro rapporti col 37enne fantino.

Atzeni. Il 33enne fantino italo-tedesco è, probabilmente, in cima ai pensieri del Nicchio che vuole tornare a festeggiare a venti anni dall'ultima vittoria. Tittia sarebbe la prima scelta anche di Oca e Tartuca, in caso di cavallo competitivo. Stesso discorso per la Selva. Insomma Atzeni ha varie opzioni, tutte appetibili.

Gigi Bruschelli. E' l'unico ad aver corso uno straordinario, nel 2000, con il Montone su Votta Votta. In questo terzo Palio del 2018 Trecciolino potrebbe fare il tris col Nicchio, oppure montare con la Torre o la Tartuca. Insomma, la rincorsa al 14esimo Palio, che va avanti dal 2013, continua. 

Gingillo. Rilanciato dalla vittoria di agosto e dall'ottima corsa di luglio Giuseppe Zedde ha ottime chance con la Lupa ma ovviamente le sue quotazioni sono in rialzo un po' dappertutto. 

Gli altri. Carlo Sanna (Brigante), Alberto Ricceri (Salasso), Antonio Siri (Amsicora), Elias Mannucci (Turbine), Francesco Caria (Tremendo), Valter Pusceddu (Bighino) e Andrea Coghe (Tempesta) non scelgono per primi, sono i fantini di seconda fascia, gli outsider. Insieme a loro ci sono diversi giovani che vogliono ottenere la loro prima monta.

Il lavoro delle dirigenze delle Contrade va avanti. Telefonate, incontri, supposizioni e accordi verbali. E' il Palio, il primo straordinario di questo secolo.



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