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Attualità mercoledì 05 agosto 2020 ore 16:32

L'ospedale potenziato con tre nuove aree

Inaugurati il Day hospital sperimentazioni cliniche immunoncologia, il Polo endoscopico e il Day hospital ematologico



SIENA — L'ospedale di Santa Maria delle Scotte cresce e si pontenzia con tre nuove aree, inaugurate oggi: il nuovo day hospital sperimentazioni cliniche del centro di immuno-oncologia, il polo endoscopico, il day hospital ematologico, per  un investimento complessivo di 7 milioni di euro.

Le strutture sono state inaugurate oggi alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il direttore sanitario Roberto Gusinu, il direttore amministrativo Maria Silvia Mancini, il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, insieme al delegato alla sanità, Francesco Dotta e ai rappresentanti istituzionali e alle autorità.
"E’ un ulteriore passo in avanti per il nostro ospedale – afferma il direttore generale, Valtere Giovannini – che continua a crescere e a migliorare sia dal punto di vista strutturale che della qualità delle cure offerte ai nostri pazienti, grazie anche al sostegno ricevuto dalla Regione Toscana con un forte investimento economico".

Il day hospital sperimentazioni cliniche del Centro di immuno-oncologia, diretto dal professor Michele Maio, con un investimento di 800mila euro, copre un’area di 280 mq e amplia le attività dedicate ai pazienti (oltre 500 quelli in terapia attiva, di cui oltre il 50% sono inseriti in sperimentazioni cliniche, e circa 2500 i nuovi pazienti registrati anno di cui circa il 70% provengono da fuori Toscana).
La struttura è stata la prima in Toscana ad essere accreditata dall’Aifa  per le sperimentazioni cliniche First in Human, cioè che testano l’utilizzo del farmaco per la prima volta sugli esseri umani, e di fase 1. "Si tratta di un’attività molto particolare – spiega il professor Maio - che permette di capire quanto e come può funzionare un nuovo farmaco e che richiede ambienti e personale dedicato. Al momento ci sono 50 sperimentazioni cliniche attive e, di queste, 25 sono di fase 1 o first in human".

Il polo endoscopico, coordinato dal dottor Mario Marini, copre un’area di 1.050 mq, con un investimento di 2.800.00 euro per i lavori e 3milioni di euro per le attrezzature di ultima generazione. E’ articolata in due settori: uno dedicato all'attività endoscopica, l'altro a quella ambulatoriale. Al polo afferisce anche l’attività della Uosa di endoscopia chirurgica, diretta dal dottor Remo Vernillo e quella pneumologica per l’attività della Uosa di broncoscopia diagnostica ed operativa, diretta dalla dottoressa Claudia Ghiribelli.
L'area ambulatoriale vedrà attivi 7 ambulatori per visite mediche in presenza, televisite, esami di fisiopatologia digestiva, endoscopia videocapsulare. Saranno inoltre effettuate ecografie addominali, ecografie delle anse intestinali, ecoendoscopia endorettale, studio della motilità gastrointestinale.
 In corso di attivazione il servizio di telemedicina per pazienti con malattie infiammatorie e celiachia e teleconsulto con altri ospedali.
La dotazione strumentale del Polo Endoscopico è costituita da endoscopi, ecografi, apparecchiature per il monitoraggio dei parametri vitali, lavaendoscopi di ultima generazione.

Il Day Hospital Ematologia, diretto dalla professoressa Monica Bocchia, rappresenta la prima parte di un progetto innovativo di gestione “out-patient” del paziente onco-ematologico, organizzato secondo percorsi dedicati in base alla tipologia e intensità delle cure erogate.

La nuova area, che copre un’area di circa 440 mq, per un investimento di circa 400mila euro, consiste in un’ampia sala infusiva suddivisibile in due aree distinte, una più ampia, in cui si effettuano le terapie antitumorali e una più piccola dove vengono erogate le trasfusioni di emocomponenti e tutte le altre tipologie di terapie infusive. Entrambe le sale, comunicanti attraverso una parete mobile a vetri, possono essere controllate dall’ampia postazione infermieristica posta al centro. Le sale infusive constano in totale di 9 poltrone e 2 letti. In base alla tipologia del percorso individuale di ogni paziente, sono previste 3 diverse sale d’attesa, 2 postazioni di accettazione, un locale prelievi con due postazioni, un ambulatorio per le prime visite, 1 ambulatorio day hospital e 1 ambulatorio per visite e manovre diagnostiche invasive. Il completamento della ristrutturazione prevedrà la realizzazione di un locale adibito solo alle manovre invasive, l’ampliamento dell’area accettazione oltre che la realizzazione di un’area meno intensiva dedicata alla gestione dei pazienti in terapia cronica o in follow-up attualmente dislocata presso 2 ambulatori al 7° piano del 3° lotto.

Per il nuovo polo endoscopico delle Scotte si stima un afflusso di 12mila pazienti all’anno, 7mila solo per procedure endoscopiche, il Day hospital sperimentazioni cliniche del centro di immuno-onocologia amplierà le attività dedicate ai pazienti e mentre il day hospital di ematologia è la prima parte di un progetto di gestione innovativa dei pazienti onco-ematologici.



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