QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
SIENA
Oggi 18°34° 
Domani 20°36° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News siena, Cronaca, Sport, Notizie Locali siena
martedì 20 agosto 2019

Attualità mercoledì 14 agosto 2019 ore 10:15

All’Onda la seconda prova del Palio dell’Assunta

Attenzioni delle rivali per la Torre, nel Bruco c’è Brio, su Tottugoddu resta Piras



SIENA — Seconda prova che va in archivio con la vittoria dell’Onda. Nulla di trascendentale in quanto frutto di una mossa ingolfata, seguita da un galoppo appena più continuo delle altre. Sfoggio di paraombre sulla musetta di Porto Alabe che il suo fantino Brigante ha portato pedissequamente al di sotto della Torre, per quanto l’ordine di mossa prevedesse che ai canapi sia l’Onda che l’Oca (che si è sempre aggiunta) stessero al di sopra della Torre. Una strategia per infastidire prima del tempo la continuità di allenamento del duo Violenta-Scompiglio nella Torre? Probabilmente sì, anche se stamani ha portato frutti incerti perché la prestanza della cavalla della Torre è tale che quando si è appoggiata sulle rivali spingendo verso il basso del canape, ha determinato prima un abbassamento falso e poi una mossa molto anticipata dal mossiere Ambrosione, uscendo dai canapi in entrambi i casi abbastanza bene da giocarsi le fasi di galoppo successive.

Sui tempi di mossa di Ambrosione di certo tanto la Chiocciola che le altre contrade vorranno un po’ interloquire di qui al Palio con il mossiere perché nei due abbassamenti di stamani la rincorsa mai si era avvicinata a meno di un metro dal verrocchino. Comunque ai canapi stamani si va con l’ordine inverso a quello dell’estrazione. Sul Bruco monta Andrea Mari detto Brio dopo la “free card” data a Mula la sera prima, mentre sulla scorta di una prestazione professionale fornita da Stefano Piras nella prima prova, l’Aquila lo conferma a cavallo su Tottugoddu. Stamani le condizioni di mossa erano diverse, ma il trentenne fantino sardo della scuderia di Tittia, è comunque tra i migliori a uscire dai canapi dopo Bruco, Torre e Drago.

Tra i canapi la cavalla della Torre si mostra irrequieta, è scarsamente propensa ad allinearsi, la Selva si tiene alta fuori dalle possibile rampati della calca a mezzo canape, mentre l’Istrice al momento ha il suo daffare con la riottosità di Oppio a tenere la fronte al canape che anche stamani finisce per rendere mediocre la sua partenza. Ambrosione, come detto, ordina una falsa e in precedenza aveva chiesto un dentro-fuori per rendere tranquillità ai cavalli. Dopo l’abbassamento, il Bruco prende la testa e la Pantera gli si accoda a San Martino prendendo la testa a conclusione del primo giro. Si va senza acuti, salvo un Casato lanciato dall’Oca, a oltre la metà del terzo giro quando l’Onda prende la testa sulla Pantera nella spianata e va a vincere la prova.

Stasera alle 19:15 si ricomincia con la terza prova che seguirà l’ordine di assegnazione, quindi: Torre, Chiocciola, Pantera, Bruco, Aquila, Selva, Istrice, Onda, Oca e Drago di rincorsa.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca