QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
SIENA
Oggi 9° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News siena, Cronaca, Sport, Notizie Locali siena
sabato 14 dicembre 2019

PALIO martedì 13 agosto 2019 ore 11:00

Trentacinque alla tratta per farsi scegliere

Cinque batterie interessanti. La scelta importante è attesa su Oppio e Preziosa Penelope



SIENA — Poche ore separano i senesi dall’assegnazione dei cavalli. Trentacinque i soggetti che hanno superato le previsite veterinarie e le prove di addestramento di ieri e domenica. Tutti sono stati presentati questa mattina al Cortile del Podestà per effettuare le batterie di selezione. Presenti i cavalli più attesi a cominciare da Preziosa Penelope e possibilità per i capitani tanto di selezionare una scelta alta (con tutti i migliori) o una scelta bassa.

Piacevoli e combattute le cinque batterie che hanno il compito di mettere in evidenza tanto i pregi dei cavalli che le qualità dei fantini più giovani che aspirano a conquistarsi un posto in contrada. Due le cadute senza alcuna conseguenza per cavalli e fantini.

Nella prima batteria postasi agli ordini del mossiere Bartolo Ambrosione vince Renalzos, scosso del fantino Enrico Bruschelli che perde l’equilibrio al superamento del secondo San Martino. Dai canapi scatta Tottugoddu, montato da Mattia Chiavassa che tiene la testa per un giro su Renalzos, Tristezza e Una per Tutti, quando si rialza passa Tristezza (Stefano Piras), seguita da vicino da Renalzos. Nel terzo giro lo scosso passa avanti e va a chiudere la batteria.

Nella seconda batteria, quella con molti cavalli ambiti (Preziosa Penelope, Oppio, Solo Tue Due e Porto Alabe), all’abbassamento e la plurivincitrice di piazza, montata da Antonio Francesco Mula che va in testa, poi la batteria passa in mano a chi vuole mettersi in evidenza, ossia Unidos (Bastiano Sini) e Veranu (Marco Bittu) che chiudono nell’ordine. Impalpabile la prestazione di Oppio (Giuseppe Angioi) che ritiene di non aver nulla da dimostrare dopo tante esclusioni decretate negli anni per supposta manifesta superiorità.

Terza batteria arricchita dalle impennate di Rio Manigos (Federico Fabbri) tra i canapi e quando un po’ di irrequietezza si diffonde agli altri cavalli, Ambrosione è costretto a un abbassamento di sicurezza subito seguito dallo scoppio di mortaletto che decreta la partenza annullata. Pochi minuti dopo, la partenza è buona e Tornada (Stefano Piras) prende la testa per tenerla fino alla fine. Ungaro de Bonorva (Alessio Giannetti) e Soleandros (Michel Putzu) si sfidano nel primo giro, poi Ungaro passa avanti, ma concluderà solo secondo, scosso.

Quarta batteria, dove un paio di fantini con qualche notorietà da difendere in Piazza, si sfidano per tre giri. All’abbassamento del canape è l’atteso Rombo de Sedini che si muove per primo, poi, come detto, è il momento di Remistirio (Elias Mannucci) e Bombardino (Federico Arri). Le posizioni rimangono le stesse fino all’arrivo, ma si assiste a un campionario di ricerca di traiettorie e parate.

Quinta e ultima batteria con Cersosimo che prende il posto dell’ancora contuso Giannetti su Violenta da Clodia. Ai canapi si fanno vedere Raktou (Nicolò Farnetani, figlio di Maurizio detto Bucefalo) e Solero (Sebastiano Murtas) che va in testa; da dietro recupera tardivamente Tempesta da Clodia (Stefano Piras). All’entrata del secondo Casato, Raktou prende la testa e va al bandierino.

Quasi immediata a conclusione delle batterie la scelta dei capitano di non proporre una sesta di recupero. Attulamente è in corso in Comune la riunione con sindaco e veterinari per definire il lotto dei dieci.



Tag

Sardine a Roma: la vista dall'alto di piazza San Giovanni

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità