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martedì 20 agosto 2019

PALIO mercoledì 17 luglio 2019 ore 16:22

​Siena trema quando corrono le quattro verdi

Una leggenda vuole che sia funestata la carriera con Oca, Drago, Selva e Bruco



SIENA — L’estrazione del 7 luglio scorso che ha unito nel lotto delle dieci che disputeranno la Carriera di Provenzano (13-16 agosto 2019) Pantera, Drago e Bruco (al posto dell’estratta ma squalificata contrada di Valdimontone) alle sette che correvano di diritto: Chiocciola, Oca, Selva, Aquila, Onda, Torre e Istrice, ha anche riproposto a distanza di 9 anni il “famigerato” Palio delle Quattro Verdi (Oca, Selva, Drago e Bruco).

Ai senesi che della scaramanzia fanno una componente della Festa la circostanza non sfugge. Siamo tra la leggenda metropolitana e l’incognito: il Palio delle Quattro Verdi è sinonimo di disavventure. Stando alle cronache ci sono moltissimi precedenti di palii piovosi, di prove annullate, di contrade che per infortunio del cavallo hanno dovuto desistere dalla partecipazione.

Tra di essi c’è il Palio della coltellata a Bubbolo (16 agosto 1919) che per uno sgarbo alla Selva ebbe l’addome squarciato. E tra di essi c’è soprattutto l’ultimo che ha registrato un dramma gravissimo: la tragica fine del capo della delegazione della città di Avignone, Alain Emphoux, colpito tramortito da un traversino di pietra staccatosi da un balcone durante la cena propiziatoria in contrada. E nemmeno doveva essere lì.

Oltre a questa leggenda-scaramanzia, il prossimo Palio dedicato All’Assunta in Duomo consente altre suggestioni che possono andare bene in attesa che i cavalli vengano dati e che l’estate dei senesi si concluda con la carriera di mezz’agosto.

Leocorno e Lupa insieme alle squalificate Nicchio, Tartuca e Valdimontone salteranno l’intera annata. Tra quelle in “castigo” il Montone ha scontato la propria sanzione e correrà di diritto entrambe le carriere del 2020; Nicchio e Tartuca salteranno luglio.

Il Drago disputa il quinto palio corso consecutivamente dal luglio 2018.

Il Nicchio ha estratto per l’undicesima volta il Montone; La Pantera è stata estratta ad agosto dalla Civetta dopo 85 anni, maggiore attesa per il Bruco che ha atteso 120 anni che l’Istrice la sorteggiasse per agosto!

L’Aquila attende da 27anni la gioia della vittoria, è la Contrada che non vince da più tempo e quindi la “nonna” della Piazza, appellativo a cui nessuno ambisce. Ancora ancorata al secolo scorso anche la Chiocciola che non vince dal 1999.

Considerando i ritardi nella vittoria per i soli palii di agosto la metà delle contrade che corrono di diritto attendono dallo scorso secolo la vittoria tra tutte, l’Istrice accusa il maggior ritardo (1958) a seguire l’Oca (1977), poi Aquila (1988), Pantera (1991) e Chiocciola (1999).

Dal 1800 (considerando le sole carriere regolari) si sono disputate 36 carriere con le 4 verdi. Queste si sono aggiudicate quindici palii pari al 42% di probabilità di portarsi a casa il cencio (5 vittorie per il Drago, 4 per Selva e Bruco e 2 per l’Oca). Tra le Contrade che prendono parte al prossimo palio 3 vittorie per Chiocciola, 2 per Onda, 1 Pantera e Torre. Nessuna vittoria per Aquila e Istrice.

La posizione delle contrade alle trifore (ordine di estrazione) denota una buona attitudine alla vittoria per la Chiocciola dal primo posto (7 vittorie su 33 precedenti), Oca dal secondo (4 su 17), Onda dal quinto (7 su 34) e Drago dal settimo (5 su 25).

Ad eccezione di rinvii, il 16 agosto sarà un venerdì. Questo giorno della settimana tra le dieci dell’Assunta è in assoluto uno dei preferiti dall’Oca (dal 1800 ha vinto sette volte di venerdì) e dall’Onda (sei vittorie).



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