Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:15 METEO:SIENA20°  QuiNews.net
Qui News siena, Cronaca, Sport, Notizie Locali siena
Sabato 04 Aprile 2026

DISINCANTATO — il Blog di Adolfo Santoro

Adolfo Santoro

Vivo all’Elba ed ho lavorato per più di 40 anni come psichiatra; dal 1991 al 2017 sono stato primario e dirigente di secondo livello. Dal 2017 sono in pensione e ho continuato a ricevere persone in crisi alla ricerca della propria autenticità. Ho tenuto numerosi gruppi ed ho preso in carico individualmente e con la famiglia persone anche con problematiche psicosomatiche (cancro, malattie autoimmuni, allergie, cefalee, ipertensione arteriosa, fibromialgia) o con problematiche nevrotiche o psicotiche. Da anni ascolto le persone in crisi gratuitamente perché ritengo che c’è un limite all’avidità.

L'umanizzazione dell'economia e della politica

di Adolfo Santoro - Sabato 04 Aprile 2026 ore 08:00

www.orizzontegreen.it

PRESENTAZIONE DEGLI ARTICOLI DELLE PROSSIME SETTIMANE E DEL PDF IN ALLEGATO

Gentile Lettore,

il Commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen ha inviato una lettera ai membri dell'Unione Europea esortandoli ad una nuova austerity perché gli approvvigionamenti energetici stanno per cessare. Questa decisione consegue ai danni globali causati dall’aggressione all’Iran, al di fuori del Diritto Internazionale, da parte degli USA e di Israele, a cui l’Iran ha risposto, tra l’altro, chiudendo lo stretto di Hormuz e con ciò la fornitura globale di fonti fossili, fertilizzanti e altri materiali.

Stiamo dunque entrando in una situazione d’emergenza molto dolorosa per tutti, che sarà probabilmente molto più grande di tutte le crisi precedenti (COVID, crisi delle banche del 2008) con enorme aumento del costo della vita e limitazione massiva dei consumi energetici di industrie e trasporti e conseguente crollo di un’economia già in difficoltà. Questa emergenza somiglierà sempre più a quella di una terza guerra mondiale.

Diventa perciò necessario un continuo confronto tra le popolazioni e i governanti (che sembrano assolutamente sordi ai bisogni di pace di chi è già povero o sta per diventarlo). Nelle prossime settimane mi impegnerò ad analizzare e aggiornare la situazione di crisi; approfondirò inoltre gli aspetti del programma che si va formando in vista delle prossime elezioni del 2027 e che diventa sempre più un programma di resistenza.

Potrai trovare nel PDF allegato a questo articolo la trascrizione delle slides di una conferenza da me tenuta sul sito di Orizzonte green. In questo PDF, che è forse troppo lungo, potresti trovare molti spunti per riflettere sulla situazione attuale. Rifletterò comunque su questi spunti nei prossimi articoli di qui news.

Mentre ti saluto, trascrivo qui sotto il punto cui è arrivato il programma, che è l’esito di numerosi confronti faccia a faccia o sul web. Se vorrai anche tu confrontarti per dare il tuo contributo (singolo o di gruppo) faccia a faccia o sul web, puoi scrivermi a adolfosantoro.elba@gmail.com.

PROGRAMMA DI UMANIZZAZIONE DELL’ECONOMIA E DELLA POLITICA

1) Giustizia sociale e lavoro

Salario Minimo: Istituzione di una soglia salariale minima, nazionale (e, in prospettiva, universale).

Lotta alla precarietà: Azzeramento o radicale revisione del Jobs Act, con contrasto al lavoro malpagato e sfruttato.

Prevenzione degli incidenti e delle morti sul lavoro: Potenziamento delle funzioni ispettive e lotta al lavoro in nero.

Redistribuzione: Politiche per la riduzione del divario tra ricchi e poveri, introduzione di imposte progressive (in particolare rispetto agli stra-ricchi, anche con l’intento di aiutare costoro a rientrare nel bene comune), tassazione sugli extraprofitti delle grandi multinazionali e dei tecnocrati e promozione di una lotta internazionale contro i paradisi fiscali.

Sanità Pubblica: Difesa del Servizio Sanitario Nazionale contro i tagli, con potenziamento della medicina territoriale e della prevenzione.

Scuola Pubblica: Difesa della Scuola Pubblica contro i tagli, con revisione dei programmi ministeriali in modo da indirizzare le Comunità scolastiche orientandole alla ricerca, all’ascolto, all’educazione civica e alla prevenzione di ogni forma di violenza.

2) Giustizia Ambientale e Clima

Transizione Ecologica: Obiettivo di neutralità climatica attraverso il potenziamento delle energie rinnovabili, l’ottimizzazione energetica e la promozione della ricerca scientifica.

Limitazione al consumo di suolo: Politiche stringenti contro la cementificazione, per la tutela e la salvaguardia del territorio e delle foreste.

Manutenzione e messa in sicurezza degli edifici pubblici: Azioni rispetto a scuole, ospedali, pubbliche amministrazioni etc.

Mobilità Sostenibile: Investimenti nel trasporto pubblico locale e riduzione dell’uso dei combustibili fossili.

Azioni legali per la giustizia ambientale: garantire la responsabilità civile e il ripristino dello stato ex-ante degli equilibri ecologici.

Limitazione dell’impatto demografico conseguente all’antropizzazione del Pianeta: Percorsi di formazione a

a) diventare Adulti, e quindi diventare Genitori Responsabili che orientino la prossima generazione verso la riduzione del consumo all’essenziale e verso una Sessualità Consapevole;

b) tutelare la salute di Donne e dei Bambini in Italia e nel Mondo in collaborazione con UNICEF, UN Women, Save the children, Plan International, Terre des Hommes, Amnesty International, ActionAid.

3) Diritti, Immigrazione e Costituzione

Difesa della Costituzione: Attuazione dei principi della Costituzione Italiana, con forte matrice anti-autoritaria.

Politiche migratorie: Semplificazione delle procedure di regolarizzazione per i profughi e progetti mirati di integrazione nell’economia e nella società nazionale.

Diritti Civili: Sostegno all’autodeterminazione di Adulti liberi da fascinazioni infantili e adolescenziali e all’inclusività.

4) Politica estera e Pace

Sostegno all’ONU come garante di libere elezioni per l’autodeterminazione dei popoli, per l’equa riforma dell’ONU con l’abolizione del diritto di veto, per la riaffermazione del Diritto Internazionale.

Ripresa dei rapporti culturali (e quindi commerciali) con ogni Paese del mondo.

Rispetto della legge italiana 185/1990 con immediata sospensione dell’invio di aiuti militari all’Ucraina, l’immediata sospensione dell’esportazione di armi a Israele e la dismissione delle basi NATO in Italia.

Attivazione, all’interno dell’ONU, di un progetto, da parte dei Paesi senza diritto di veto, teso a

a) organizzare l’adozione di sanzioni o altre misure verso quei Paesi che persistano nel loro comportamento contrario al Diritto Internazionale;

b) favorire le condizioni perché i popoli possano autodeterminarsi attraverso libere elezioni garantite dall’ONU.

Promozione di una politica estera europea basata sulla diplomazia, sul ripudio della guerra e sul disarmo di tutti i Paesi, con isolamento nel contesto internazionale di quelle nazioni che includano nella loro economia la produzione di armi destinate all'esportazione verso un’economia di guerra globale e con la riconversione, all’interno di un patto inter-generazionale, delle spese militari verso la sicurezza interna, l’industria civile, il contrasto al cambiamento climatico e le opere di disinquinamento e di salvaguardia dei territori.

La sicurezza interna, in particolare, deve comprendere

a) la restituzione a Magistrati e Forze dell’Ordine, formati all’ascolto nelle situazioni di crisi, di una dotazione adeguata in personale e mezzi, in modo che i processi siano brevi e non esistano zone di aperta illegalità nel territorio nazionale;

b) la liberazione dall’ingerenza, a tutti i livelli, nella privacy della Nazione da parte dei Servizi segreti di altri Stati o di organizzazioni sovranazionali tecnocratiche.

Adolfo Santoro

Articoli dal Blog “Disincantato” di Adolfo Santoro