Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:SIENA18°36°  QuiNews.net
Qui News siena, Cronaca, Sport, Notizie Locali siena
domenica 26 giugno 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Il patriarca Kirill scivola sull'acqua santa e cade durante la funzione religiosa

Spettacoli sabato 28 maggio 2022 ore 11:10

Una festa multietnica per la Pace

Una due giorni di incontri e riunione tra gli esponenti delle varie comunità di stranieri presenti sul territorio. Arriva dopo due anni di stop



SIENA — Torna l'evento che unisce festa e temi sociali per ribadire la vicinanza a tutto il mondo. Dopo una pausa forzata di due anni a causa della pandemia, torna la Festa della Pace dei Popoli” il 4 e 5 giugno ai giardini della Lizza a Siena. L’evento è promosso dai Servizi per la Pastorale dei Migranti e per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e dalla Corte dei Miracoli.

Sarà allestito un vero e proprio villaggio multietnico con gli stand tra gli altri del Bangladesh, dell’Ucraina, del Senegal, dell’Albania, dall’Afghanistan, dal Pakistan, del Perù, etc… L’apertura dell’iniziativa è prevista per sabato 4 giugno alle ore 16 con il focus su “Migrazioni oggi, aspetti sociologici-economici-politici”.
Alle ore 17,30 le associazioni del terzo settore si presentano tra cui: Acli, Asgi, Caf, Caritas, Volontariato Vincenziano, Kirikuci, Arci, Misericordia, Refugees Welcome, coop Pangea, coop S. Caterina, Serpe Regolo, Migranti, S. Francesco, Corte dei Miracoli, Penny Wirton. Seguirà un’apericena etnica e lo spettacolo del gruppo “Guwayassa”.

Domenica 5 giugno alle ore 16 si terrà un momento di preghiera interreligiosa per la pace a cui prenderanno parte il Card. Augusto Paolo Lojudice, Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, l’imam Izzedin Elzir e altri rappresentanti religiosi presenti sul territorio senese.. Alle ore 17, 30 il momento di confronto e dibattito con diversi interventi di scrittori e persone impegnate nell’ambito delle migrazioni.

“Il titolo della Festa – spiega Don Doriano Giorgio Carraro, responsabile del servizio per la pastorale dei migranti dell’arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino - è un programma e motivo di riflessione, visti i contesti di guerra da cui siamo insidiati anche da vicino. Come Chiesa di Siena vogliamo promuovere, a partire dal nostro territorio, la fraternità universale, la convivenza sinfonica delle diversità etniche, culturali, religiose, la riconciliazione e la pace”.

Un evento che vuole ritrovare le abitudini legate al confronto e alla partecipazione in presenza e in armonia, aspetti che la pandemia aveva reso difficili.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il dettaglio dei positivi nei Comuni della provincia. Il contagio rilevato da 935 tamponi processati
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cultura

Attualità